Antonella Censullo

Si è diplomata nel 2014 presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino con il massimo dei voti e la lode, ha conseguito nel 2016 il Diploma Accademico di II Livello in Discipline Musicali e nell’anno accademico 2018/2019 il Diploma Accademico di II Livello in Musica da Camera.
Si è classificata alle prime posizioni e vinto molti concorsi nazionali, europei e internazionali tra cui XVI Concorso Pianistico Premio “Luigi Paduano”, IX Concorso Internazionale Città di Greci, IV Concorso di Esecuzione Musicale Città di Airola, VII Concorso Nazionale di Musica Città di Adelfia, XI Concorso Premio Musica Italia Barletta, V Concorso per Giovani Solisti Sapri, Concorso Internazionale Città di Fasano.
Nel 2017, vincitrice del V Concorso Europeo di Esecuzione Musicale “Jacopo Napoli” nella sezione Musica da Camera, si è esibita al Concerto dei Vincitori presso “La Cappella Santa Maria del Rifugio” Cava de’ Tirreni (SA).
Ha partecipato a varie Masterclasses con i Maestri: Bruno Canino, Konstantin Bogino, Aldo Ciccolini, Leonid Margarius, Laura de Fusco, Giuseppe Devastato.
Si è perfezionata con il M° Paolo Bordoni, frequentando un corso biennale di Alto Perfezionamento di Pianoforte presso l’Accademia Musicale Pescarese e con il M° Bruno Canino, seguendo un corso annuale di Musica da Camera presso la Scuola di Musica di Fiesole.
Si è esibita nelle rassegne concertistiche dell’Associazione Euterpe (Angri), a Palazzo Zevallos (NA), al Palazzo del Vignola Todi (PG), al Museo Nazionale di Pietrarsa (NA), nella Sala del Capitolo San Domenico Maggiore (NA), al Castello di Grottaminarda (AV).

Corsi di Antonella Censullo:

Pianoforte

Dianaerika Lettieri

Dianaerika Lettieri nasce a Solofra, in provincia di Avellino, nel 1992.
Intraprende gli studi musicali fin da bambina. Impara a suonare il pianoforte e la chitarra, diplomandosi con quest’ultima a pieni voti, vincendo e classificandosi ai primi posti di molti concorsi musicali. Si dedica allo studio del canto moderno, tecnica vocale e della composizione, divenendo cantautrice di musica leggera.
Approfondisce la tecnica vocale SLS (Seth Riggs – Speech Level Singing) seguendo un corso professionale.
Nel 2011 viene ammessa in conservatorio dove approfondisce gli studi in Canto Jazz con i migliori maestri del panorama della musica Jazz: Ada Montellanico, Francesca Sortino, Rosalba Bentivoglio, Pino Iodice, Gianluigi Giannatempo, Andrea Avena, e tanti altri.
Nel 2013 registra negli studi di Los Angeles (USA) un suo prodotto discografico, seguito in Italia dall’etichetta discografica B&D Records / Veradeis.
Nel 2014 realizza vari progetti, in Italia ed all’Estero. Partecipa al festival “Sulle note Blues, Crossover & Jazz”.
Accresce le sue competenze aggiornandosi sul jazz e l’improvvisazione con Master Class e Seminari.
Nel 2015 ha conseguito la Laurea in Canto Jazz e Composizione presso il Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino.
Partecipa al festival Contaminazioni Jazz ad Avellino.
Registra a Milano i brani di un compositore Svizzero per rappresentare la Svizzera agli Eurovision Song Contest 2016.
Nel 2016 viene ammessa al biennio specialistico in Canto Jazz e composizione, crea nuovi progetti, registra alcuni singoli, intraprende gli studi di ballo anni ‘20 (Lindy Hop) e continua l’aggiornamento con Masterclass e seminari sulle potenzialità della voce e del canto armonico, su ritmo, improvvisazione e Canto Jazz.
Partecipa alle selezioni ed ai seminari dell’accademia di Area Sanremo, arricchendo il suo bagaglio musicale-culturale.
Ad agosto del 2017 partecipa al Puntalazzo Jazz Festival in Sicilia e registra in seguito un nuovo singolo, per rappresentare la Svizzera agli Eurovision Song Contest 2018.
Il 30 ottobre del 2017 si laurea al Biennio Specialistico in Canto Jazz e composizione col massimo dei voti (110/110), con una tesi dal titolo “Il jazz contemporaneo attraverso la sensibilità femminile”. Intraprende subito dopo gli studi di clarinetto classico, continuando a studiare canto.
Nel novembre del 2018 si esibisce a Pechino, in molti jazz club cinesi e continua a esibirsi in tutta Italia e Svizzera con i suoi progetti musicali: AcCorDian (swing italiano) e Modern Retrò Band (pop in jazz).
Nel 2020 si laurea al Biennio Specialistico in Clarinetto e continua ad esibirsi in numerosi eventi e festival jazz.

Corsi di Dianaerika Lettieri:

Canto Jazz

Davide Cerreta

Davide Cerreta

Cantante e pianista jazz, riconosciuto nella scena internazionale.
A soli 27 anni ha già solcato importanti palchi europei a Berlino, Amsterdam, Parigi, Roma, si appresta a partire per Boston e New York nel 2021 con una borsa di studio completa per il Berklee Global Jazz Institute condotto da Danilo Perez, John Patitucci, Marco Pignataro, Wayne Shorter, Joe Lovano e altri grandissimi del Jazz.

Davide inizia ad avvicinarsi alla musica all’età di 9 anni intraprendendo lo studio della Chitarra e del Pianoforte ed in seguito della voce.

Il suo primo amore vocale è stato Frank Sinatra che lo ha avvicinato al mondo del Jazz.
Laureatosi a 21 anni a pieni voti presso il conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino lascia l’Italia per fare esperienza in Germania nella scena Berlinese.

Dopo poco tempo Davide si inserisce tra le programmazioni più interessanti e di rilievo della città: A-Trane Jazz Club, B-Flat, The Hat Bar e molti altri, nel frattempo alterna periodi di tournée in Italia con varie formazioni del luogo.

Nel 2017 Davide si esibisce con il Berklee Award Group all’Umbria Jazz Festival.
Nel 2018 è ospite del Peperoncino Jazz Festival in veste di Special Guest Nazionale per due concerti in solo piano e voce. Nello stesso anno Davide è tra i 9 finalisti di XFactor Germany. Nello Stesso anno conduce un tour e dei workshop in Olanda con Ilse Huizinga e in Germania con Regie Moore pianista del grade cantante Jazz Johnny Hartman.

Nel 2019 Cerreta lascia la Germania alla volta di Parigi, Francia.
Si inserisce velocemente in alcuni circuiti della fervente scena Parigina aggiudicandosi una data fissa mensile al Canal Jazz Club Paris e a inizio 2020 inaugura il suo nuovo quartetto “Davide Cerreta Quartet” presso il Teatro MHH.

Davide si troverà per un tempo limitato ad Avellino prima di partire per l’America per tempo indeterminato, non fatevi scappare l’occasione di conoscerlo e di intraprendere un percorso di studi con lui che potrete sempre continuare On-Line attraverso la mela.

Davide insegna “worldwide” con allievi a NewYork, Parigi, Amsterdam, Berlino, Italia e India.

Alcune Collabrazioni:

Reggie Moore, Ernst Bier, Eric Vaughn, Eric Unsworth, Mack Goldsbury, Kevin Burrell, Karim Blal, Matteo Cidale, Luca Fattorini, Seby Burgio, Marco De Gennaro, Gino del Prete, Tommaso Scannapieco, Andreas Smith, Elio Coppola, Antonio Caps, Sandro Deidda, Gianfranco Campagnoli…..

Ascolta Davide Cerreta su Spotify:
Stardust
Doodlin’
Day In Day Out

Guarda Davide Cerreta su YouTube

Corsi e laboratori di Davide Cerreta:

Canto Jazz

Dizione e Public Speaking

a cura di Roberta Gesuè.

 

Le parole non sono innocenti.

Sono, insieme al linguaggio non verbale, lo strumento principale di approccio agli altri. Attraverso l’uso che se ne fa si può allontanare, ferire, oppure persuadere e ottenere successi.

Le parole non sono innocenti, hanno propria storia e identità e non rispettarne le caratteristiche distintive ci fa correre il rischio di banalizzarle, svuotarle e disperderle.
Ad esempio le parole “viso” e “faccia”, apparentemente equivalenti, a ben guardare suonano diverse: la prima è più gentile della seconda, e la differenza è ancora più netta se addolcisco la pronuncia della “s” di viso come suggeriscono le regole dettate dai linguisti.
La scelta delle parole e il modo di pronunciarle quindi, modifica in modo sensibile il messaggio e predispone in modo altrettanto diverso chi ascolta, influenzandone il giudizio. Ecco perché è uno sbaglio credere che un modello di riferimento non serva a tutti.

DIZIONE, IMPOSTAZIONE DELLA VOCE E PUBLIC SPEAKING:
lezioni sulla corretta pronuncia della lingua italiana per coloro che volessero approcciarsi al mondo del teatro, del doppiaggio, dello speakeraggio o semplicemente migliorare il modo di parlare;
IMPOSTAZIONE DELLA VOCE: come padroneggiare la respirazione diaframmatica e utilizzare lo strumento voce per ottenere vari tipi di vocalità e proiezione del suono senza sforzare l’apparato fonatorio, utilizzando le risonanze del corpo;
PUBLIC SPEAKING: per coloro che avessero difficoltà ad esprimersi verbalmente a causa di ansia da prestazione, timidezza o panico, con lo scopo di superare questi ostacoli e di arricchire l’espressività in pubblico grazie all’uso del linguaggio del corpo;
LETTURA ESPRESSIVA: le lezioni mirano ad acquisire le nozioni base della tecnica di interpretazione vocale e a rintracciare i nodi testuali mediante un’analisi approfondita.

Le lezioni possono essere individuali o di gruppo.

 

Serena Eulogio

Serena Eulogio

Serena Eulogio, cantautrice italiana e insegnante di canto moderno, tecnica vocale e dizione, è nata ad Avellino il 13 gennaio 1986.

I suoi percorsi di formazione si svolgono a Roma presso il college of Liberal Arts & Sciences di Elisabeth Aubry, a Napoli con Gianfranco Caliendo e Bruno Illiano (musicista, arrangiatore e vocal coach di Pino Daniele).

Dal 2004 al 2015 collabora come corista e cantante solista con Nicola Di Bari nei suoi tour. Il 18 febbraio 2006, superando i provini a Cinecitta’, partecipa come finalista alla trasmissione televisiva “ il treno dei desideri “ condotta da Antonella Clerici su Rai1 in prima serata, in duetto con il noto cantante inglese Lee Ryan (voce solista del gruppo londinese Blue).

Nel 2006 frequenta l’accademia di Sanremo e presso il Palafiori di Sanremo si esibisce alle selezioni del festival della canzone italiana, giungendo in semifinale.

Nel 2007 collabora come cantante solista e corista con Flavio Fierro, figlio di Aurelio Fierro, nel suo tour.

Durante gli anni successivi collabora con i noti compositori Gianfranco Reverberi e Giorgio Calabrese come interprete dei loro brani.

Frequenta inoltre vari stage di canto, interpretazione, dizione, composizione cantautorale, presenza scenica e marketing del mercato discografico: tra i piu’ importanti, quelli del cantautore Bungaro, Cheryl Porter, Aurelio Pitino e sempre presso il Palafiori approfondisce il metodo vocal-care con Danila Satragno.

Nel novembre 2012 Serena e’ tra i 60 finalisti che concorrono per partecipare a Sanremo giovani con il brano “BACIAMI”.

Negli anni 2015 e 2016 insegna canto moderno presso l’accademia Kandinsky di Avellino.

Nel corso degli anni, attraverso le varie esperienze musicali come cantante (tra cui Costa Crociere, Living Room di Montecarlo, Harry’s Bar di via Veneto in Roma e numerosi hotel e club) trova la sua dimensione appassionandosi al jazz e al soul, fonte di ispirazione per il suo progetto discografico, dal quale sono gia’ stati pubblicati su iTunes (e altre piattaforme multimediali) due singoli (cover):

Mille lire al mese TIME S.P.A

Amore fermati EMI MUSIC ITALY

Corsi di Serena Eulogio:

Canto moderno

Cristina Ambrosone

Avvicinatasi agli studi musicali sin da bambina, inizia lo studio del violino con il M° Gennaro Minichiello presso l’Istituto Comprensivo ad Indirizzo Musicale “San Tommaso D’Aquino”. Ammessa al Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, si diploma nel 2015 sotto la guida del M° Vincenzo Corrado per poi conseguire nel 2017 il Diploma Accademico di Secondo Livello in Violino con il massimo dei voti.

Nel 2014 frequenta un corso di perfezionamento con So-Ock Kim, insegnante presso la Royal Academy of Music di Londra. Si dedica poi allo studio dell’interpretazione barocca, seguendo masterclass con Dan Laurin della Royal Swedish Academy of Music di Stoccolma e corsi di Violino Barocco con Monika Toth presso la Fondazione “Pietà de’ Turchini” – Centro di Musica Antica di Napoli.

Allo studio del violino affianca quello universitario: nel 2016 consegue la Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale con lode presso l’Università degli Studi di Salerno.

Dal 2012 al 2015 ha fatto parte della Camerata Strumentale dell’Università di Salerno con cui si è esibita nell’ateneo salernitano stesso, in altri atenei d’Italia (Università degli Studi della Basilicata, Università degli Studi di Bari, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Università degli Studi Roma Tre), presso il Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno (in collaborazione col M° Danilo Rossi) e all’Auditorium della Conciliazione in Roma insieme con le rappresentanze delle Orchestre delle Università Italiane dirette dal M° Karl Martin.

Svolge attività concertistica sia in formazioni da camera (I Nuovi Cameristi Accademici, Ensamble del ‘900 ed Ensamble di Musica Antica del Conservatorio “Cimarosa”, dove spesso ricopre il ruolo di violino solista, Orchestra da Camera “Zenith 2000”, Orchestra da Camera Irpina MIR, Mousikè Youth Orchestra) che orchestrali (Orchestra sinfonica della Campania, Orchestra “Samnium Associazione Mozart Italia” di Benevento, con la quale ha preso parte ad una tournée in Cina tra il dicembre del 2015 e il gennaio del 2016, Orchestra dell’Accademia Sannita, Orchestra sinfonica di Salerno “Claudio Abbado”, Orchestra Giovanile del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino).

Sotto la guida del M° Corrado, sviluppa una particolare attitudine per la didattica, pertanto si dedica all’insegnamento del violino soprattutto a bambini fin dall’età prescolare.
Attualmente è docente di violino presso l’I. C. “Francesco Guarini” di Solofra e l’I. C. “Torquato Tasso” di Bisaccia.

 

Corsi e laboratori di Cristina Ambrosone:

Violino

Masterclass di chitarra con Ciro Manna

ciro manna

Improvvisazione, Groove e Professione Turnista. Questi i tre temi principali della Masterclass con Ciro Manna organizzata da La mela di Odessa e UnderBeat.

Domenica 21 gennaio ore 16:00

Posti limitati. Prenotazione obbligatoria.

Attestato di frequenza.

 

Per info e prenotazioni:

0825 666928 / 335 1011582

mdo@meladiodessa.it / info@scuolaunderbeat.it

 

Biografia:

Ciro Manna nasce nel 1981 e comincia all’età di quattordici anni a dedicarsi alla chitarra in modo serio e costante; da subito inizia a suonare in vari club e con diversi artisti, partecipando a varie manifestazioni e ottenendo diversi riconoscimenti come miglior strumentista.
Studia all’Università della Musica di Roma e in altre scuole con i migliori chitarristi del panorama italiano e, nel contempo, partecipa a vari seminari con chitarristi internazionali come Mike Stern, Andy Timmons, Carl Verheyen, Guthrie Govan e Mats Hedberg.
All’età di diciotto anni collabora con la nota agenzia locale “Azzurra spettacoli” tramite la quale suona in tutta Italia e con numerosi artisti aprendo concerti di Riccardo Fogli, New Trolls, Franco Fasano ed altri ancora.
Nel 2004 viene ingaggiato da Gianni Fiorellino, con il quale attualmente collabora, partecipando a diverse manifestazioni in cui collabora con altri artisti, quali Letizia Contadino, finalista del programma “Sei un Mito”, andando in onda su SKY in occasione dell’evento “Insieme con Mimì”, Mariella Nava, Gianni Nazzaro ed altri ancora.
Nel 2007 pubblica il suo disco d’esordio “FEEL’N’GROOVE” all’insegna del rock-funk con contaminazioni jazz, nel quale si avvale della collaborazione di noti musicisti dell’Agro-aversano come Antonio Muto alla batteria, Marco Galiero al basso ed Angelo Abate alle tastiere e al pianoforte; partecipano alla lavorazione del disco due ospiti d’eccezione: Pietropaolo Veltre, bassista casertano, e Alex Argento, talentuoso tastierista siciliano, noto anche per le sue collaborazioni d’oltreoceano. Il disco ha ottenuto vari ricoscimenti: è stato recensito, infatti, da importanti riviste del settore, come “Axe Magazine”, “Percussioni” e “Chitarre”, ma anche da mensili, come “Fresco di Stampa”, il settimanale “Radici”e il portale www.saturnonet.it. Al disco si sono interessati anche riviste straniere, come la “Sweden Rock Guitarist” e “20th Century Guitar”, siti, come l’americano www.proggnosis.comwww.rootstime.be ewww.guitarinstructor.com , e radio come la romana “Radio Basile” e l’australiana “Radio Fretnet”, che in diverse occasioni ha mandato in onda i pezzi del disco.
Dal 2008 collabora con l’Associazione “Fa Re Musica” di Santa Maria a Vico (CE) nell’organizzazione di clinic di chitarristi internazionali, come Frank Gambale, Greg Koch, Steve Vai, Robben Ford, e di concerti, suonando con Carl Verheyen (Supertramp), Andy Timmons, Greg Howe (Michael Jackson, Enrique Iglesias, Victor Wooten), Guthrie Govan (Asia), Dave Kilminster (Roger waters) e Paul Gilbert (Racer x , Mr Big), di cui apre anche i concerti.
Nel gennaio 2010 suona nell’orchestra diretta dal M° Renato Serio in occasione del “Concerto dell’Epifania” in onda su Rai 1 accompagnando artisti come Fabio Concato, Silvia Mezzanotte, Rosalia de Souza. In occasione del concerto “Dieci stelle per Madre Teresa” (dicembre 2010), in onda su Rai1, suona nell’orchestra del M° Bruno Santori, accompagnando artisti quali Ivana Spagna, Amedeo Minghi, gli Stadio; a gennaio 2011 partecipa alla successiva edizione del “Concerto dell’Epifania”, sempre in onda su Rai1 e diretto dal M° Renato Serio, suonando con i Mattia Bazar, Simona Molinari, gli Audio 2 e Sarah Jane Morris.
Nel 2011 Ciro Manna prende parte a diverse trasmissioni televisive, quali “Mettiamoci all’opera” (dicembre 2011, Rai1 con la conduzione di Pupo, nell’orchestra diretta dal M° Enzo Campagnoli), “Attenti a quei due” (gennaio/ febbraio 2012, Rai1 con la conduzione di Paola Perego e Biagio Izzo, nell’orchestra diretta dal M° Stefano Palatresi), “Non sparate sul pianista” (marzo 2012), Rai1 con la conduzione di Fabrizio Frizzi, nell’orchestra del M°
Stefano Palatresi, dove ha occasione di accompagnare Pino Daniele, Gino Paoli e Michael Bolton) , “Amici” (aprile 2012, Canale5, con la conduzione di Maria De Filippi, nell’orchestra del M° Peppe Vessicchio, dove ha occasione di suonare con alcuni tra i cantanti pop più in voga del momento, come Emma e Alessandra Amoroso),”Napoli Prima e dopo” (luglio 2012) e “Cantare è D’amore” (settembre 2012) entrambe su Rai uno nell’orchestra diretta dal maestro E. Campagnoli.
Nel 2013 Partecipa al “Concerto dell’Epifania” in onda su Rai 1, alla trasmissione “Italia’s Got Talent” e ad “Amici Di Maria de Filippi” su Canale 5, al “festival di Castrocaro”(luglio 2013) e ”Napoli Prima e dopo” (agosto 2013) in onda entrambe su Rai uno.
Attualmente, contemporaneamente agli impegni televisivi, è occupato nella realizzazione del primo metodo didattico sul linguaggio jazz-rock e nella registrazione del secondo lavoro strumentale, avvalendosi di special guests come Simon Phillips (Toto), Leland Sklar (Toto, James Taylor, Phil Collins), Paul Gilbert, Andy Timmons, Guthrie Govan ed altri.

Gabriele Grifa

Musicista e compositore, diplomato con lode in chitarra jazz presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino nel 2014 sotto la guida dei maestri Aldo Farias, Lucio Ferrara, Pino Iodice e Antonio Sinagra.
Nel 2010 vince con la band “Free Step” il primo premio al Festival delle Arti di Bologna nella categoria jazz “Henghel Gualdi Award”.
Ha frequentato seminari con Kurt Rosenwinkel, Pietro Condorelli, Aldo Farias, Richie Cole, John Farnsworth, Raed Khoshaba, Sergio Di Natale, Rocco Zifarelli, Emanuele Smimmo, Aldo Bassi, Giancarlo Schiaffini.
Ha suonato come orchestrale nell’ Orchestra Ritmo-Sinfonica diretta dal M° Ernesto Sparago, nel “Cimarosa Jazz Orchestra” (Orchestra Jazz del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino) diretta da M° Pino Iodice e nella “Army Jazz Orchestra” (Big Band dell’Esercito Italiano) diretta dal M° Pino Iodice.
Nel 2013 ha fatto parte in qualità di chitarrista allo spettacolo teatrale “Quartieri Spagnoli” di Gianfranco Gallo.
Si è esibito nei seguenti festivals: Mediterraneo Jazz Festival, Festival delle Arti Bologna, Riverberi International Brass Festival, Contaminazioni Jazz 2012, Contaminazioni Jazz 2013, Contaminazioni Jazz 2014, Fiano Music Festival 2013, Fiano Music Festival 2014, Musicultura 2016, Botteghe D’Autore 2016, Premio Fabrizio De Andrè  2016, Musicultura 2017, Settembre al Borgo 2017.
Da Settembre 2014 a Giugno 2015 è stato docente di chitarra nel progetto “Musica in Gruppo” presso la Casa Circondariale di Secondigliano (Napoli) e presso l’Istituto di Pena per minori di Airola (Benevento).
Attualmente insegna chitarra presso la Scuola di musica UnderBeat di Montefalcione (Avellino) e presso la Mela Odessa di Avellino e frequenta il biennio specialistico di chitarra presso il Conservatorio “N. Sala” di Benevento.
Corsi e laboratori di Gabriele Grifa:
Chitarra Kids
Chitarra Classica
Chitarra Jazz

Roberta Gesuè

Roberta Gesuè

Attrice, nasce ad Avellino nel 1979.

Diplomata al Cantiere Teatrale di Roma (direttrice Paola Tiziana Cruciani, tra i docenti Augusto Fornari, Alessandra Costanzo, Stefano Fresi), e con numerosi master al proprio attivo, inizia la sua carriera nel 1999 con il Clan H di Avellino, insieme al quale mette in scena diversi spettacoli tra cui Faust, Liolà, Il mito di Alcesti, Il malato immaginario, Antigone, Il frutto dell’albero, L’avaro (tutti per la regia di Lucio Mazza).

Dal 2006 comincia una serie di importanti collaborazioni teatrali, tra cui Prometeo Incatenato con Massimo Cacciari, letture di Carmina Burana con il M° Carmelo Columbro, Io Pirandello per la regia di Nando Sessa e con Michele Placido, Comico In-Canto per la regia di Ernesto Lama.

Nella scorsa stagione (2018-2019) è attrice nello spettacolo Colpo di Scena, scritto e diretto da Carlo Buccirosso.

Tra gli altri titoli interpretati in teatro: L’attesa, ovvero quello che pensiamo di volere nel tempo che pensiamo di avere, per la regia di A. Greggia; Giulietta è bionda e Tunnel per la regia di F. Frasca; Il rilegatore Wanninger non c’è (ladri di Tingeltangel) per la regia di A. Argentina; Le due sorelle per la regia di M. Beato e J. Bezzi; Vite enigmatiche per la regia di M. Sorrentino; Trappola per topi per la regia di P. Celentano; Sulle nostre gambe per la regia di C. Iannone.

Ha all’attivo anche diversi spettacoli per ragazzi, l’ultimo in ordine di tempo è Frozen per la regia di S. Ariota.

È aiuto regia in diversi spettacoli, tra cui Verso la libertà per la regia di S. Ariota.

È docente di dizione e interpretazione; possiede buona esperienza nel campo della Teatroterapia; tiene corsi di Public Speaking e laboratori teatrali rivolti a diverse fasce di età.

Scrive diversi copioni di cene con delitto, tuttora rappresentati.

 

Corsi e laboratori di Roberta Gesuè:

Dizione e Public Speaking

Laboratorio di teatro per ragazzi

Laboratorio di teatro per adulti

 

Laboratorio di Propedeutica Musicale

a cura del M° Emanuela Curato

Sono aperte le iscrizioni ai corsi collettivi di Propedeutica Musicale, rivolti ai bambini dai 18 mesi ai 6 anni, organizzati in classi per età. I corsi hanno come obiettivo quello di avvicinare i bambini alla musica attraverso il gioco, il canto, l’ascolto, l’uso di strumentini a percussione e fiabe musicali.
Il corso è strutturato in 3 livelli: base, intermedio e avanzato. Il primo fornisce appunto le conoscenze di base, il secondo approfondisce la conoscenza degli strumenti, il terzo è finalizzato all’approfondimento dell’aspetto ritmico, attraverso la body percussion, e di quello armonico, con l’orchestra di violini. Mentre il primo è propedeutico agli altri due, gli altri sono interscambiabili tra loro. Ogni livello ha la durata di circa tre mesi.

Lo sviluppo del bambino attraverso la musica
La musica svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo globale dell’individuo.
Agisce sugli stati d’animo più profondi e sulle emozioni, è nutrimento della mente e dello spirito ma anche divertimento, gioco, strumento per sviluppare le potenzialità espressive e creative della persone.
Vera e propria forma di comunicazione, la musica entra in gioco nella vita del bambino fin dai suoi inizi e gli permette di interagire con gli altri e con l’ambiente. Il fare musica in famiglia, giocando con la voce e con i suoni, rafforza il legame affettivo tra adulto e bambino ed è fonte di benessere.
La qualità dell’ambiente musicale in cui il bambino cresce incide profondamente sulle capacità di capire, di apprendere e di amare la musica.
La musica non deve essere privilegio di pochi, ma patrimonio di tutti.

Già tra il 5° e il 6° mese di gravidanza il feto reagisce agli stimoli sonori e li riconosce. In gravidanza è importante cantare e ascoltare musica. Una volta venuto al mondo il bimbo è in grado di riconoscere le melodie ascoltate traendo effetti rassicuranti dall’interazione con la mamma.
Limitare la presenza di rumori nelle case crea condizioni che rendono più piacevole l’ascolto e la produzione di suono. Bisogna prestare attenzione ai bambini, ascoltando e valorizzando le loro scoperte sonore, e offrendo loro oggetti e piccoli strumenti che producono suoni.

Nel corso del 1° anno i bambini:
– sono sensibili ai suoni e alla musica;
– distinguono le voci familiari e si tranquillizzano ascoltando la voce della madre;
– individuano la provenienza dei suoni;
– manifestano interesse per gli oggetti che producono suono;
– riconoscono e mostrano preferenze per i canti e i brani musicali ascoltati;
– producono vocalizzazioni e lallazioni che amano ripetere soprattutto quando dialogano con un adulto;
– colgono le diverse espressioni della voce;
– fanno i primi tentativi di canto;
– si muovono a ritmo di musica;
– percuotono oggetti per produrre suoni.

Da uno a sei anni i bambini mostrano una forte attrazione verso gli oggetti che producono suoni. In principio la produzione dei suoni è casuale, poi diventa gradualmente più intenzionale e organizzata.
Man mano che i bambini crescono, ripetendo e variando melodia e ritmo dei canti, si amplia il loro repertorio di canzoni, abbinandole anche a gesti e giochi di movimento. Ascoltare canzoncine, ninne nanne, filastrocche e brani musicali con i bambini, sollecitandoli a partecipare cantando, battendo le mani, accompagnando con strumenti, asseconda la naturale attitudine dei bambini a reagire alla musica con il movimento del corpo.
E’ importante proporre una ricca varietà di generi musicali, e abituare precocemente i bambini all’ascolto di musica dal vivo.
Verso i due anni molti bambini accompagnano con canti improvvisati e spontanei le attività di gioco, riproducono canti per imitazione, dapprima in modo approssimativo, poi sempre più intonato. Il movimento in risposta alla musica diventa sempre più vario.
A partire dai tre anni viene sperimentata la possibilità di associare a ritmi diversi movimenti e gesti diversi.
Intorno ai 5/6 anni sono già in grado di possedere un buon repertorio di canzoni.

La TV e i bambini
La TV attrae i bambini che riconoscono le sigle e le colonne sonore preferite.
I programmi televisivi devono però sempre essere visti e commentati insieme ai genitori.
L’intervento dei genitori è prezioso, quando la musica è presente nella vita quotidiana: si impara a cantare così come si impara a parlare, e a pensare.
Un ambiente familiare musicalmente stimolante, dove i genitori propongono ai bambini di giocare con la voce e con i suoni, rafforza il legame affettivo all’interno della famiglia ed è terreno favorevole in cui poter sviluppare le esperienza musicali successive.

In conclusione, la musica aiuta il bambino a:
– sviluppare le capacità di ascolto e osservazione dell’ambiente sonoro;
– ascoltare sé stesso e gli altri;
– esprimere idee e emozioni;
– sviluppare le capacità comunicative;
– accrescere le capacità di attenzione e concentrazione;
– esercitare la memoria.