Raffaele Carotenuto

Raffaele Carotenuto

Raffaele Carotenuto, nato a san Marzano sul Sarno (Sa), inizia a suonare la tromba all’età di 7 anni, dopo qualche anno entra a far parte della banda del paese suonando in diverse zone oltre ad esibirsi in formazioni di musica leggera. All’età di 17 anni passa al trombone avvicinandosi al jazz.

Durante gli anni successivi inizia a fare diverse esperienze con varie formazioni e big band campane.

Nel 1992  è  vincitore di Concorso Nazionale dell’Orchestra Giovanile  Siena Jazz.

Durante  gli  studi oltre a continuare la collaborazione con alcune  big band  della Campania e piccoli gruppi, collabora con musicisti come  Paolo  Fresu, Maurizio Giammarco, Giovanni Amato, Salvatore Tranchini, Bruno Tommaso, Giovanni Tommaso, Alfonso Deidda, Dario Deidda, Sandro Deidda, Jerry Popolo, Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, Carl Anderson, Marco Zurzolo, Gene  Jackson,  Salomon Burke, Tom Harrell e tanti altri.

Nel 1999 suona con l’Orchestra base (banjo festival)  nella selezione di Castrocaro in prima serata su RAIUNO.

Nel 2000 partecipa con un gruppo dixiland alla trasmissione televisiva UNO MATTINA.

Negli anni successivi entra a far parte della band di Marco Zurzolo suonando in vari Festival nazionali ed internazionali tra i quali uno dei più famoso al mondo “Festival International de Montreal”. Con la band di Zurzolo collabora sia con vari artisti a livello mondiale, quali Art ensable off Chicago, che suonando nella colonna sonora de “Il Trasformista”, regia di Luca Barbareschi.

Nel 2005 fa parte del sestetto di Gianluca Renzi suonando in vari festival nazionali ed internazionali e locali come Blue Note Milano, Villa Celimontana, Veneto Jazz, Casa del Jazz, Alexanderplatz, La palma e tanti altri ospitando alcuni musicisti come Gene  Jackson, uno dei migliori batteristi mondiali. Con Renzi registra due dischi.

Nello stesso anno si esibisce facendo parte della band di Salomon Burke in uno dei teatri più prestigiosi di Londra, Royal Albert Hall.

Nella sua carriera professionale collabora in vari lavori discografici tra cui in un disco di Pericle Odierna Tempo allegato al quotidiano il Manifesto, con Sergio Di Natale, All Stars Swing Orchestra, con la Salerno Street Parade, Donato Santoianni, Gianluca Renzi, Congiunto Sabroson, Orchestra Jazz di Napoli, Orchestra dell’Università di Salerno  e tante altre. Recentemente ha collaborato con “Attilio Troiano Big Band & International All Stars” affiancando musicisti come Duffy Jackson, Luigi Grasso e Jhon Allred.

Durante gli anni si esibisce in molte rassegne di jazz e in diversi  locali come Blue Note Milano,  Alexanderplatz, La Palma , Baronissi Jazz, Terni jazz, Umbria jazz, Festival International de Montreal, Lamezia jazz, Veneto jazz, Cagliari jazz, Villa Celimontana, Casa del jazz, Matera jazz, Amsterdam jazz e tante altre.

Nel 2007 nasce l’Orchestra SJO (Salerno jazz orchestra) ospitando alcune nomi a livello mondiale come Tom Harrell, Peter Erskine, Randy Brecker ,New York Voices.

Diane Schuur e un progetto del M° Pino Iodice, La Grande Musica del Piccolo Schermo. Nel 2007 consegue la Laurea Triennale In Musiche Improvvisate Jazz, extracolte di 1° livello, presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno con votazione 110\110, e nel 2011 il Biennio Speialistico in Jazz presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino con votazione 110\110.

Attualmente collabora anche con l’orchestra O.N. J., Orchestra dell’Auditorium di Roma diretta da Maurizio Giammarco l’Orchestra SJO (Salerno jazz orchestra) oltre all’Orchestra  Jazz dell’Università di Salerno, l’Orchestra  Funky System dell’Università di Salerno e tante altre piccole formazioni come la Salerno Street Parade, Congiunto Sabroson ed altre ancora come leader.